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Ricevute affitti 2018: modello fac simile e istruzioni compilazione

Ricevuta di pagamento affitto locazione 2018 in bollo. Modello fac simile per inquilino e locatore per pagare il canone mensile

ricevute affitti
Ricevute affitti: il modello per dimostrare l’avvenuto pagamento del canone di locazione

Ricevute affitti 2018: il proprietario dell’immobile che concede in locazione una casa o un locale, quando riceve il pagamento del canone mensile che è stato regolarmente pagato, o l’inquilino che prende in affitto un immobile, per dimostrare che è stato regolarmente pagato quanto previsto dal contratto di locazione devono compilare una ricevuta.

Le ricevute affitti altro non sono che una quietanza che dimostra l’effettivo avvenuto versamento del canone di locazione pattuito. Quando l’inquilino non paga il canone è possibile procedere con lo sfratto per morosità. Per sapere come evitare di pagare le tasse sui canoni non riscosse leggi Affitto: niente tasse se l’inquilino è moroso.

Ricevuta pagamento affito: obbligo marca da bollo.

Sulla ricevuta è obbligatoria l’apposizione della marca da bollo da 2 euro (prima era 1,81 euro), in base a quanto previsto dal dpr 642/72: questa normativa prevede l’obbligo di mettere un bollo su fatture e ricevute per importi superiori a 77,47 euro, quando non sono soggette a Iva.

Il locatore è obbligato ad apporre la marca da bollo sulle ricevute affitto: in ogni caso, se la marca da bollo manca sulla ricevuta, la sanzione ricade sia sul locatore che sul conduttore.

Ricevute pagamento affitto 2018.

La ricevuta di pagamento affitto è prevista dall’articolo 1199 del codice civile, secondo il quale: “Il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta e a spese del debitore, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo non è restituito al debitore”.

Pertanto, la ricevuta va rilasciata al momento in cui il proprietario dell’immobile percepisce il pagamento affitto da parte dell’inqulino, indifferentemente dalla modalità di pagamento: in contanti, tramite assegno o bonifico bancario.
Per dimostrare l’avvenuto pagamento del canone non è sufficiente la ricevuta del bonifico o il cedolino assegno,

Ricevuta affitto locazione: il modello

RICEVUTA CANONE DI LOCAZIONE

PROPRIETARIO:
Nominativo: _________________________                  Indirizzo:____________________________
Codice fiscale:_______________________

Intestatario del contratto di locazione:
Nominativo: _________________________                  Indirizzo:____________________________
Codice fiscale:_______________________

Si rimette ricevuta di affitto n. _______________ del ________________ relativa al contratto di locazione stipulato in data __________________ e registrato [1] a ______________ il _________ con il numero___________ serie _______________ avente durata dal ____________________ al _______________.

Importo canone affitto: __________________
Aggiornamento ISTAT: __________________
Marca da bollo: _______________________

Totale: ______________________________

Marca da bollo apposta sull’originale.

 

[1] – Il contratto di locazione non registrato è nullo. Per approfondimenti leggi: Locazione in nero: conseguenze e rimedi.

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Fabrizio Gareggia

Avvocato iscritto all'Ordine degli Avvocati di Perugia - Laurea in Giurisprudenza conseguita presso l'Università degli Studi di Perugia con una tesi in Diritto del Lavoro sul tema "Il principio di non contestazione nel processo del lavoro - Cass. SSUU 761/2002". Esercita la professione legale nel proprio studio sito in Bastia Umbra (PG)

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