Notizie Giuridiche

Notifica della cartella esattoriale: valida solo se è stato ricevuto l’avviso.

La notifica della cartella esattoriale al destinatario irreperibile, in caso di irreperibilità relativa, si perfeziona con la ricezione della raccomandata relativa all’avvenuto deposito nella casa comunale.

NOTIFICA-CARTELLA-ESATTORIALE
La Cassazione indica la via per la notifica delle cartelle esattoriali in caso di irreperibilità relativa

La notifica della cartella esattoriale al destinatario irreperibile, in caso di irreperibilità relativa, si perfeziona con la ricezione della raccomandata relativa all’avvenuto deposito nella casa comunale.

Questo è il principio espresso dall’Ordinanza n. 26165 del 2017 pubblicata il 3 ottobre 2017 in un caso di irreperibilità relativa del destinatario.

La notifica della cartella esattoriale ad irreperibile

Si parla di irreperibilità relativa nel caso in cui l’indirizzo del destinatario sia noto, ma al momento della notifica questi ovvero le persone indicate nell’art. 139 c.p.c., non siano in casa o rifiutino di ricevere l’atto.

In questo caso l’ufficiale giudiziario, per notificare l’atto deve:

  • depositare una copia dell’atto presso la casa comunale;
  • affiggere alla porta dell’abitazione (o dell’ufficio o presso la sede aziendale) un avviso in busta chiusa e sigillata;
  • avvisare il destinatario dell’avvenuto deposito tramite una raccomandata con avviso di ricevimento.

La notifica, come chiarito dall’ordinanza in commento si perfeziona con la ricezione della raccomandata relativa all’avvenuto deposito nella casa comunale.

L’irreperibilità assoluta ricorre invece quando il destinatario non viene reperito perché all’indirizzo presso cui si tenta la notifica non c’è la residenza o il domicilio oppure il destinatario risulta trasferito.

In questo caso, secondo quanto previsto dall’art. 60 co. 1 lett. e) del DPR 603/77, l’avviso di deposito previsto dall’art. 140 c.p.c., “in busta chiusa e sigillata, si affigge nell’albo del comune e la notificazione, ai fini della decorrenza del termine per ricorrere, si ha per eseguita nell’ottavo giorno succesivo a quello di affissione”.

Il principio di diritto

Per ritenere valida ed efficace la notifica il decorso del termine di 10 giorni dal deposito o il semplice invio della raccomandata con la quale si informa il contribuente dell’avvenuto deposito presso la casa comunale non sono sufficienti. E’ invece necessario che la raccomandata informativa sia effettivamente recapitata e ricevuta dal contribuente.

In questo caso, la Cassazione ha accolto il ricorso presentato da INAIL contro la sentenza della Corte d’Appello con la quale era stata ritenuta tempestiva l’opposizione ad una cartella esattoriale, valutando come dies a quo per il conteggio dei termini per proporre opposizione la data di ricezione dell’avviso.

Viene per tanto ribadito il principio secondo il quale per la notifica della cartella di pagamento, in caso di irreperibilità relativa, devono essere compiute tutte le attività prescritte dall’art. 140 del codice di procedura civile, applicabile in virtù degli artt. 26 u.c. e 60, c. 1 del DPR 600/73.

 

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Fabrizio Gareggia

Avvocato iscritto all'Ordine degli Avvocati di Perugia - Laurea in Giurisprudenza conseguita presso l'Università degli Studi di Perugia con una tesi in Diritto del Lavoro sul tema "Il principio di non contestazione nel processo del lavoro - Cass. SSUU 761/2002". Esercita la professione legale nel proprio studio sito in Bastia Umbra (PG)

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