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Leasing abitativo prima casa: caratteristiche e benefici fiscali

Il leasing sulla prima casa è un nuovo strumento che consente agevolazioni fiscali sull'acquisto della prima casa.

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Leasing abitativo 2018: cos’è e come funziona

Il leasing abitativo è stato introdotto dalla finanziaria 2016 insieme ad altre interessantissime agevolazioni fiscali rivoltè in particolar modo i giovani che vogliono acquistare un immobile. Visti i suoi particolari benefici, il leasing sulla prima casa potrebbe nel tempo sostituire il vecchio mutuo fondiario che attualmente rappresenta lo strumento più diffuso al quale ricorre chi vuole acquistare la prima casa pur non avendo sufficienti risorse per pagare il prezzo del bene.

Che cos’è il leasing prima casa e come funziona?

Il leasing abitativo è un contratto di finanziamento che prevede la possibilità di far acquistare un immobile da un istituto di credito. Subito dopo la sottoscrizione del contratto di finanziamento, l’imobile viene messo a disposizione dell’utilizzatore che può andarci ad abitare. Per tutta la durata del finanziamento va pagata una rata di rimborso che si configura in parte come restituzione del finanziamento e in parte come costo per l’utilizzo del bene. Al termine del periodo prescelto è prevista la possibilità di riscattare l’immobile pagando una certa somma: solo dopo aver pagato il riscatto l’utilizzatore diviene proprietario della casa.

Quali sono i benefici fiscali del leasing abitativo?

I benefici di questo strumento sono in primo luogo di carattere fiscale: a queste agevolazioni possono accedere tutti coloro che acquistano la prima casa e che al momento dell’acquisto abbiano un reddito complessivo inferiore a € 35.000.

In questo caso si potrà beneficiare di un bonus che consiste nella detrazione dei canoni pari al 19% che viene calcolata su un massimo di € 8000 all’anno se l’acquirente ha un’età anagrafica fino a 35 anni. Il tetto massimo si abbassa a € 4000 se chi sottoscrive il contratto di leasing ha un’età anagrafica superiore a 35 anni.

A questi sconti si aggiunge un ulteriore detrazione del 19% sulla rata finale di riscatto: in questo caso il tetto massimo su cui calcolare la detrazione è di € 20.000 per gli under 35 anni e di € 10.000 per gli over 35 anni.

I vantaggi sono evidenti: infatti per i mutui normali la detrazione è pari al 19% e viene calcolata esclusivamente sulla quota interessi fino a un tetto massimo di € 4000. Inoltre non ci sono i costi legati alla iscrizione di ipoteca e l’imposta di registro è più bassa: 1,5% invece del 2% del normale mutuo.

Cosa succede al termine del contratto di leasing immobiliare sulla prima casa?

Al termine del periodo di finanziamento è possibile riscattare l’immobile versando una somma determinata al momento della sottoscrizione del contratto di leasing. Se questa somma non viene corrisposta si potrà restituire l’immobile alla banca che, fino a quel momento, ne è proprietaria.

Nel leasing immobiliare per la prima casa è anche possibile rivendere l’immobile prima della scadenza, cedendo il contratto senza particolari formalità. Per il contratto di mutuo fondiario, invece, spesso si richiede l’estinzione del mutuo prima di poter rivendere l’immobile.

Quali sono le offerte sui leasing prima casa?

Attualmente non tutte le banche mettono a disposizione dei propri clienti il leasing prima casa. In questo articolo passiamo in rassegna le offerte dei principali gruppi bancari per evidenziare le caratteristiche e le condizioni dei singoli prodotti finanziari.

Unicredit: leasing valore casa.

Il gruppo Unicredit offre una soluzione che si chiama Leasing Valore Casa. L’importo minimo finanziabile del contratto è di 50.000 euro e prevede una durata massima fino a 30 anni .L’anticipo minimo è del 20% sull’importo del contratto e al termine del finanziamento è previsto un riscatto massimo del 30% sull’importo del contratto. L’operazione finanziaria prevede l’applicazione di un tasso variabile calcolato sull’indice Euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread commerciale.

Credem: leasing casa.

Il Credito Emiliano, attraverso Credem Leasing Spa, offre il Leasing Casa che prevede un importo minimo dell’operazione pari a 80.000 Euro. Il contratto può avere una durata compresa tra i 60 mesi e i 360 mesi con un anticipo variabile tra il 15% ed il 40% del valore del contratto. Il riscatto finale è previsto in una percentuale massima del 10% e il finanziamento è a tasso fisso.

Banca Sviluppo: Casalease.

Banca Sviluppo è la banca retail del gruppo ICCREA (le banche di credito cooperativo). Offre un prodotto che si chiama Casalease che prevede un piano di rimborso dei canoni fino ad un massimo di 25 anni, anticipo minimo 15% del valore della casa e riscatto massimo del 10%.

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Fabrizio Gareggia

Avvocato iscritto all'Ordine degli Avvocati di Perugia - Laurea in Giurisprudenza conseguita presso l'Università degli Studi di Perugia con una tesi in Diritto del Lavoro sul tema "Il principio di non contestazione nel processo del lavoro - Cass. SSUU 761/2002". Esercita la professione legale nel proprio studio sito in Bastia Umbra (PG)

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