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La puzza del vicino: cosa fare?

Per la Cassazione sussiste il reato di getto pericoloso di cose. E ai danneggiati spetta il risarcimento.

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Come difendersi dalla puzza del vicino?

Se dalla canna fumaria del vicino provengono fumi e odori sgradevoli sussiste il reato di getto pericoloso di cose, previsto e punito dall’art. 674 del Codice Penale.

Per tale ragione spetta ai vicini il diritto ad ottenere il risarcimento del danno per aver dovuto sopportare questa situazione.

Ma come si fa a stabilire se i rumori e gli odori sono intollerabili?

L’art. 844 del Codice Civile stabilisce che sono illegittime tutte quelle immissioni (rumori, odori, calore, scuotimenti, ecc…) che superano la normale tollerabilità. Quindi, se sicuramente sono illegittime le immissioni che superano limiti fissati da norme di legge (si pensi ai limiti fissati in materia di immissioni rumorose) per le altre tipologie occorre riferirsi ad un criterio di natura soggettiva.



Nel caso in questione, sulla scia di altre pronunce di segno analogo, la Corte di Cassazione riconosce che la Corte d’Appello ha correttamente motivato la decisione di confermare la condanna dei ricorrenti, basandosi da un lato sulle dichiarazioni dei proprietari dell’appartamento afflitto dalle immissioni maleodoranti e, dall’altro, dalla deposizione di alcuni testi.

E queste dichiarazioni sono sufficienti a dimostrare l’intollerabilità dei cattivi odori (Cass. SS.UU. 19206 del 27/3/2008).

Per completezza, si evidenzia che anche qualora le attività moleste fossero svolte con il rispetto di eventuali limiti normativi, la fattispecie di reato non sarebbe tuttavia esclusa, dovendosi verificare nel caso concreto l’entità del pregiudizio arrecato ai soggetti danneggiati (Cass. Sez III Penale, sentenza n. 12019 del 23/3/2015).



Leggi il testo della sentenza
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Fabrizio Gareggia

Avvocato iscritto all'Ordine degli Avvocati di Perugia - Laurea in Giurisprudenza conseguita presso l'Università degli Studi di Perugia con una tesi in Diritto del Lavoro sul tema "Il principio di non contestazione nel processo del lavoro - Cass. SSUU 761/2002". Esercita la professione legale nel proprio studio sito in Bastia Umbra (PG)

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