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Assegno alla ex moglie anche se convive con un nuovo compagno.

La Cassazione cambia orientamento: all'ex coniuge spetta l'assegno divorzile anche se convive con un altro uomo.

La Cassazione sconfessa il proprio precedente orientamento e ribadisce il diritto dell’ex coniuge a percepire l’assegno divorzile anche se si è rifatto una vita con un nuovo compagno.

Prima di oggi erano state numerose le pronunce che avevano negato il diritto a percepire un assegno nel caso di nuova convivenza, ma con l’ordinanza n. 25074 pubblicata il 23 ottobre 2017, la Suprema Corte sostiene che non è sufficiente dimostrare la nuova convivenza per essere esonerati dal pagamento dell’assegno.

E’ invece necessario dimostrare che la nuova convivenza può essere considerata a tutti gli effetti una “famiglia di fatto” (leggi il box a fondo pagina per una definizione di famiglia di fatto) e che, soprattutto, la nuova unione comporti anche un miglioramento delle condizioni economiche dell’ex coniuge che può contare sull’apporto economico stabile del nuovo partner.

Insomma, per la Cassazione da oggi non è più sufficiente la semplice convivenza: è necessario che si sia formata una vera e propria famiglia di fatto e che il legame non sia solo sentimentale, ma che abbia anche un contenuto economico riscontrabile.

Di questo il ricorrente non aveva fornito adeguata prova, per tanto la Cassazione ha confermato l’obbligo al pagamento dell’assegno così come già disposto dalla Corte d’Appello della quale l’uomo aveva impugnato la sentenza.

Famiglia di fatto: la Giurisprudenza ha definito la famiglia di fatto come la convivenza che si caratterizza per i connotati della stabilità, continuità e regolarità (…) connotata, in quanto tale, dalla libera e stabile condivisione di valori e modelli di vita (per ciò stesso anche economici)” (Cass. 3923/2012)

(Riproduzione riservata)

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Fabrizio Gareggia

Avvocato iscritto all'Ordine degli Avvocati di Perugia - Laurea in Giurisprudenza conseguita presso l'Università degli Studi di Perugia con una tesi in Diritto del Lavoro sul tema "Il principio di non contestazione nel processo del lavoro - Cass. SSUU 761/2002". Esercita la professione legale nel proprio studio sito in Bastia Umbra (PG)

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